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Crocidura suaveolens (Pallas, 1811)
Crocidura minore

SISTEMATICA E TASSONOMIA
Phylum: Chordata
Classe: Mammalia
Ordine: Soricomorpha
Famiglia: Soricidae

CARATTERISTICHE
Scarse le conoscenze, Si tratta di un piccolo predatore di invertebrati dall'elevata attività metabolica che lo costringe ad un pressoché continuo approvvigionamento di cibo, sia di giorno che di notte. Durante i mesi sfavorevoli non va in letargo a causa delle ridotte dimensioni e della impossibilità di immagazzinare sufficienti scorte di grasso, ma tuttalpiù cade in un torpore più o meno profondo per periodi limitati. Non sembra molto territoriale né competitiva nei confronti dei conspecifici.
Preda prevalentemente invertebrati terricoli, ma si nutre anche di foglie, steli, semi e radici.
Poco conosciuta. La stagione riproduttiva da marzo si prolunga fino a settembre. Le femmine possono avere un estro subito dopo il parto e ciò permette la gestazione di una seconda nidiata mentre è in corso l'allattamento della prima; si possono raggiungere così 5 parti a stagione. La prole nasce glabra e con gli occhi chiusi.

COROLOGIA E DISTRIBUZIONE GENERALE
Specie a distribuzione asiatico-europea, raggiunge la Corea e il Giappone. In Europa sono presenti due sub-areali separati: quello occidentale che comprende la Penisola Ibrerica settentrionale e la Francia sudoccidentale, mentre l'altro è centro-orientale e va dalla Polonia al MarNero. In Italia è presente praticamente in tutta la penisola, con densità apparentemente basse, in quanto si rinviene più raramente rispetto ad altri Soricomorfi.

DISTRIBUZIONE E HABITAT IN EMILIA-ROMAGNA
Presente in tutte le provincie, ma con scarse segnalazioni per quelle occidentali (PC, PR, RE). In una larga fascia costiera (FE, RA, FC, RN) sembra invece essere ben diffusa in vari ambienti: dai parchi ai coltivi, dai cespuglieti ai boschi.
Predilige microclimi freschi e umidi. Più frequente in ambienti prativi e steppici, ma presente anche in macchie mediterranee e boschi fino alla fascia montana.

STATO DI CONSERVAZIONE DELLE POPOLAZIONI REGIONALI
Valutazione IUCN regionale: LC
Consistenza della popolazione regionale: Dai dati disponibili la specie sembra essere più comune rispetto alla congenere C.leucodon e comunque ben diffusa.
Valore conservazionistico delle popolazioni regionali: Moderato valore conservazionistico in funzione delle sua ampia distribuzione, anche nazionale.
Difficile la valutazione del suo stato di conservazione, data la scarsità di dati disponibili. Presumibilmente in diminuzione.

PRINCIPALI FATTORI DI MINACCIA
Più antropofila dell'altra Crocidura, è legata ad una maggior varietà di ambienti e quindi la specie è ancora meno soggetta a fattori di minaccia, i quali possono essere riconducibili a modificazione degli habitat, in particolare in aree agricole eterogenee.

MISURE DI TUTELA E CONSERVAZIONE
Mantenimento e incremento delle formazioni lineari e, in generale, della eterogeneità ambientale in ambiti rurali. Controllo dell'uso di pesticidi.

SEGNALAZIONI NELL'OASI
DATA STAZIONE RILEVATORE NOTE
28/05/2008 Prati incolti in libera evoluzione lungo sentiero Andrea Serra (Ecosistema) 1 individuo morto

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