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Erigeron annuus (L.) Desf.
Cespica annua

SISTEMATICA E TASSONOMIA
Divisione: Magnoliophyta
Classe: Magnoliopsida (Asteridae)
Ordine: Asterales
Famiglia: Asteraceae
Sinonimi: Erigeron annuus (L.) Desf. subsp. septentrionalis (Fernald & Wiegand) Wagenitz
In base a una recente indagine morfologica e citologica (Frey et al., 2003) Erigeron annuus subsp. septentrionalis rientra nella variabilità morfologica del tipico E. annuus; spesso nel corso dell’anno si assiste, nello stesso individuo, a un graduale passaggio dal morfotipo annuus a quello septentrionalis. Al contrario, E. strigosus (cespica setolosa) merita autonomia a rango di specie. E. annuus è triploide e apomittico, mentre E. strigosus è prevalentemente diploide (raramente tetraploide) e anfimittico.
Inoltre, studi sulle sequenze geniche (Noyes, 2000) mostrano che E. annuus ed E. strigosus hanno ITS diversi: E. strigosus appare sister di E. tenuis Torr. & A.Gray; entrambi, poi, sono sister di E. annuus. Sempre secondo Frey et al. (2003) non ci sono prove della effettiva presenza in Europa di E. strigosus e pertanto le varie segnalazioni, come quella di Arietti & Crescini (1980) o di Aeschimann et al. (2004), sono da riferirsi a E. annuus.

CARATTERISTICHE
Pianta annua, erbacea, con radici fibrose, fusti eretti, semplici ramosi nell'infiorescenza, ispidi per peli patenti; altezza 30÷150 cm.
Le foglie basali sono lanceolato-spatolate o ovali, brevemente picciolate; le cauline sono lanceolate, alterne, sessili, progressivamente abbreviate, pubescenti su entrambi i lati; il margine fogliare è grossolanamente dentato.
Infiorescenze in capolini numerosi di 10÷25 mm di Ø con involucro a coppa; i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame; i fiori del raggio ligulati di colore bianco-violetto + lunghi dell'involucro, quelli del disco sono gialli e tubulosi.
I frutti sono acheni, pelosi sormontati da un pappo molle bianco percorsi da 2 nervature longitudinali. I peli del pappo sono radi.
T scap - Terofite scapose.
Antesi: maggio÷novembre

COROLOGIA E DISTRIBUZIONE GENERALE
N-Americ. - America del Nord.
Distribuzione in Italia: Specie originaria del Nord-America, ora completamente naturalizzata.

DISTRIBUZIONE E HABITAT IN EMILIA-ROMAGNA
Specie presente nelle aree antropizzate, nei vigneti, negli incolti e lungo le sponde dei fossi e nelle macerie; in alcune zone sta diventando invasiva.0÷1.800 m s.l.m.

STATO DI CONSERVAZIONE DELLE POPOLAZIONI REGIONALI
Valutazione IUCN regionale: Non applicabile (aliena)

IMPATTI SU BIODIVERSITÀ, SALUTE ED ECONOMIA
Un’elevata competitività consente a questa specie di formare densi popolamenti monofitici, anche molto estesi; la sua diffusione è favorita da episodi di disturbo ricorrente, fra cui principalmente i movimenti terra.
Nel complesso questa specie è essenzialmente deleteria sulla biodiversità vegetale e sul paesaggio, risultando talora problematica anche in ambito agrario.

AZIONI DI CONTENIMENTO
Occorre innanzitutto evitare azioni che facilitano la diffusione della specie, come lasciare il
suolo denudato, favorendo la colonizzazione via seme, o movimentazioni del suolo, che possono determinare il trasloco incontrollato di plantule.
Si interviene con falciature selettive (da ripetersi 2-3 volte prima della fioritura), accompagnate da eventuale impiego di erbicidi (soprattutto per i campi coltivati); provvedere immediatamente, ove possibile, alla semina di specie indigene erbacee oppure arbustive a fine di ombreggiamento.

SEGNALAZIONI NELL'OASI
DATA STAZIONE RILEVATORE NOTE
23/08/2014 Prati incolti in libera evoluzione lungo sentiero Sirotti Maurizio
09/06/2013 Prati incolti in libera evoluzione lungo sentiero Sirotti Maurizio Visita addestramemento flora spontanea
05/04/1989 15/06/1989 Praterie e Calanchi di Roncaglio Andrea Serra (Ecosistema)

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