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>> L'OASI SI PRESENTA >>
LISTA DELLE PIANTE DELL'OASI
>> OPHRYS SER. SPHEGODES
Ophrys ser. Sphegodes (nom. prov.)
Ofride verde-bruna, Ofride fior di ragno, Fior ragno
SISTEMATICA E TASSONOMIA
Divisione: Magnoliophyta
Classe: Liliopsida (Liliidae)
Ordine: Orchidales
Famiglia: Orchidaceae
È una serie (con nome provvisiorio) che raggruppa tutte le O. sphegodes s.s. e le O. sphegodes s.l., in attesa di chiarimenti sul significato reale di diverse entità tassonomiche, soprattutto mediante confronti genomici fra le stesse.
La specie-guida di questo raggruppamento tassonomico è Ophrys sphegodes, con molte 'varianti' o entità ad essa direttamente riferibili (che solo in Italia assommano a oltre venti taxa). Il Gruppo Italiano Ricerca Orchidee Spontanee (GIROS) considera "convenzionalmente" queste entità come altrettante 'specie buone', anche se molte finora sono ancora valutate a rango sottospecifico (forse per alcune sarebbe anche più adatto il rango varietale). Per IPFI, ad esempio, le stesse sono considerabili ancora sottospecie della specie guida O. sphegodes, aspettando ulteriori approfondimenti scientifici.
Questa pletora di taxa potrebbe essere poi ulteriormente suddivisa in 2 ulteriori aggregati o ‘subseries’: alcuni taxa del gruppo hanno caratteristiche più riferibili alla specie-guida O. sphegodes e potrebbero essere definiti Sphegodes s.s. (sensu stricto), mentre altri, definibili Sphegodes s.l. (sensu lato), mostrano possibili/probabili caratteri derivati da altre serie della sect. Araniferae (o anche dalla sect. Fuciflorae).
Tenendo a riferimento una classificazione più conservativa, in Emilia-Romagna sono segnalate le seguenti entita:
- O. s. sphegondes, con distribuzione dalla Francia ai Balcani (e, in Italia, con sicurezza solo a Nord e, forse, anche in una fascia dell'Italia centrale); in E-R poche segnalazioni nelle province più occidentalil di Piacenza e Parma;
- O. s. araneola, con distribuzione occidentale mediterraneo-atlantica; in E-R limitatissime indicazioni nel reggiano;
- O. s. minipassionis, endemismo italiano con distribuzione nell'italia centrale e in Puglia; in E-R segnalata nelle province di Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena;
- O. s. classica, endemismo italiano con distribuzione peninsulare, segnalata nelle province orientali di Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.
Tali distribuzioni si riferiscono soltanto a segnalazioni degli ultimi anni e costituiscono una minima parte del quadro conoscitivo complessivo, a livello sia nazionale sia regionale. Infatti tutte le regioni italiane (eccetto la Valle d'Aosta) possiedono segnalazioni riferibili concertezza a questa serie, così come tutte le province dell'E-R. Ovviamente tali segnalazioni, troppo generiche, necessitano di opportuni approfondimenti/revisioni.
CARATTERISTICHE Le caratteristiche dei taxa della serie Sphegodes possono essere comprese nei range di variabiliatà che seguono.
Piante alte 10-45 (55) cm con fiori dall'aspetto estremamente variabile, con 2 rizotuberi, ovoidi, interi, provvisti di radici filamentose. Fusti eretti, semplici, cilindrici, lisci e glabri con foglie basali in rosetta, con lembo ovale- lanceolato, verde scuro con riflessi argentati; le cauline ellittiche, acute, inguainanti, ripiegate a doccia, quelle superiori di dimensioni progressivamente minori, brattee, verdi ± giallastre, erbacee, appuntite più lunghe degli ovari. Infiorescenze a spiga molto rade composte da 4-10 fiori estremamente variabili, simulanti la forma di un insetto. Tepali esterni da verde a verde giallastro, concavi, glabri, col margine revoluto, di forma oblunga, il mediano più inclinato in avanti, quelli interni più corti, concolori, oppure variabilmente più chiari o più scuri, lanceolati generalmente tronchi e con margine increspato. Labello peloso, intero, ovato raramente trilobo, 0,8-0,15 cm, in genere quasi tanto largo che lungo, leggermente smarginato, di colore bruno cupo, vellutato, con gibbosità da appena accennate a più o meno evidenti e provvisto alla base di una piccola appendice rivolta in avanti e con una macchia lucida a forma di H , II, o X, allungata, da marroncina ad azzurrognola o bruno rossiccia. Ovario cilindrico. I frutti sono capsule fissuricide, erette, oblunghe con semi piani, reticolati.
La variabilità individuale è poi una costante in quasi tutte le entità di questa serie, che comunque possono essere accomunate da alcuni caratteri discriminanti comuni rispetto ad altre Ophrys: petali allungati (lunghi almeno la metà dei sepali), spesso più scuri dei sepali (almeno lungo i bordi, spesso ondulati); labello convesso, da ovato a orbicolare, da bruno-rossastro a nerastro; macula ben delimitante il campo basale, con disegno variabile, ma spesso a forma di una semplice H; apicolo molto ridotto e spesso piegato all’indietro; impollinazione cefalica quasi sempre operata da apidi del genere Andrena. G bulb - Geofite bulbose (DIC) MAR-MAG
COROLOGIA E DISTRIBUZIONE GENERALE Corologia Euri-Mediterranea - Entità con areale centrato sulle coste mediterranee, ma con prolungamenti verso nord e verso est (area della Vite)
DISTRIBUZIONE E HABITAT IN EMILIA-ROMAGNA Luoghi aridi, erbosi, garighe e pinete, in genere su terreni calcarei, da 0 a 1200 m di altezza
| SEGNALAZIONI NELL'OASI |
| DATA |
STAZIONE |
RILEVATORE |
NOTE |
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19/04/2026
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Lungo Reno
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Andrea Serra (Ecosistema)
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