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>> L'OASI SI PRESENTA >>
LISTA DELLE PIANTE DELL'OASI
>> NEOTINEA TRIDENTATA
Neotinea tridentata (Scop.) R.M. Bateman, Pridgeon & M.W. Chase
Òrchide screziata
SISTEMATICA E TASSONOMIA
Divisione: Magnoliophyta
Classe: Liliopsida (Liliidae)
Ordine: Orchidales
Famiglia: Orchidaceae
Sinonimi: Orchis tridentata Scop. È difficilmente distinguibile da N. commutata (Tod.) R.M. Bateman (fino a pochi anni fa considerata sua sottospecie) perché le differenze morfologiche sono estremamente labili; certamente il corredo cromosomico dei due taxon è diverso, essendo N. tridentata diploide e N. commutata tetraploide. Allo stato delle conoscenze attuali, in Sicilia N. commutata dovrebbe aver sostituito completamente N tridentata.
Altre specie simile è N. lactea (Poir.) R.M. Bateman, Pridgeon & M.W. Chase che a lungo è stata descritta come O. tridentata subsp. lactea ( Poir.) Rouy. Questa orchidea si differenzia per il colore biancastro o roseo dei fiori, l'infiorescenza più lassa ed allungata, il fusto più basso e robusto. Vegeta in genere a quote più basse (0-600 m).
Specie somigliante è anche Orchis militaris L., dalla quale potrebbe essere derivata; O. militaris però presenta infiorescenza prima conica e poi cilindrica, brattee e sperone lungo metà dell'ovario, labello con la parte centrale con numerosi ciuffi di peli porporini, lobulo mediano allungato e lobuli laterali lineari sempre divisi da un dente acuminato.
N. tridentata origina ibridi con A. coriophora, O. mascula, O. militaris, A. morio, O. italica e N. ustulata.
CARATTERISTICHE Pianta eretta, perenne, alta 15- 40 cm con aspetto normalmente robusto ma anche esile e slanciato, con la parte ipogea costituita da piccole radichette e due rizotuberi ovoidi.
Il fusto si eleva al centro di 3-4 foglie basali in rosetta, ovato-lanceolate o lineari-lanceolate di colore verde scuro e senza macchiedalla rosetta basele e si presenta cilindrico striato nella metà superiore, con 2-3 foglie cauline, più strette, acute inguainano il fusto fino a metà della sua altezza.
L'infiorescenza è densa, prima conico-emisferica poi ovale-subglobosa, con brattee lanceolate e acuminate, di colore verde chiaro con la punta porporina, lunghe quanto l’ovario o poco meno. Porta numerosi piccoli fiori bianchi o rosa violacei con sfumature più scure, con tepali esterni ed interni striati di porporino o violetto e lungamente acuminati, liberi nella parte superiore e ripiegati a formare un cappuccio allungato a tre punte. Il labello lungo all'incirca quanto i tepali esterni, è di colore bianco sfumato di rosa o viola chiaro o anche completamente rosa o violetto chiaro, presenta punteggiature di colore rosso o violetto-scuro, ha forma trilobata con lobi denticolati, quello mediano, generalmente obovato, è bipartito e munito talvolta di un piccolo dentino centrale, i laterali divaricati, sono più piccoli e generalmente rivolti in avanti. Sperone cilindrico, leggermente arcuato, rivolto in basso, lungo all’incirca quanto l'ovario.
IL frutto è una capsula fissuricida. G bulb - Geofite bulbos apr-giu
COROLOGIA E DISTRIBUZIONE GENERALE È presente soprattutto in Europa centro-meridionale. L'areale si estende a ovest sino alla penisola iberica e nelle Baleari, a nord sino in Germania, Polonia e Repubblica Ceca, a est sino a Ungheria, Bulgaria, Romania, penisola di Crimea, Caucaso; è segnalata anche in Turchia, Iran, Iraq, Siria, Libano, Palestina. In Italia, viene segnalata in tutte le regioni, ad eccezione della Sicilia dove, con ogni probabilità, è assente e sostituita dalla vicariante N commutata.
DISTRIBUZIONE E HABITAT IN EMILIA-ROMAGNA Vegeta nei prati e pascoli magri, boscaglie su terreni preferibilmente calcarei, dalla costa fino al piano montano dove raggiunge i 1400 metri di altitudine.
PRINCIPALI FATTORI DI MINACCIA N. tridentata è diffusa ma piuttosto rara. Localmente, la specie sembra essere carattterizzata da popolazioni deboli e di piccole dimensioni, con un numero di individui maturi spesso inferiore a 250. La tendenza demografica è inoltre in declino a causa di diversi fattori di minaccia. Tuttavia, sembra poco probabile che i fatttori avversi per la specie e i suoi habitat possano causare un declino delle popolazioni sufficientemente rapido da giustificare l'inserimento tra le specie minacciate. Per queste ragioni è stata classificata come LC nell'European regional assessment 2011.
I principali fattori di presione/minaccia vengono individuati in:
- La raccolta del tubero o dell'intera pianta.
- Lo scavo e il consumo da parte degli animali (in particolare, chinghiali, pecore e conigli).
- La riduzione del pascolo, che porta alla competizione sostitutiva da parte di specie preforestali e forestali, che può essere favorita anche da una più dell'intensa fertilizzazione.
- L'intensificazione delle pratiche agricole (in particolare l'aratura) degradano ulteriormente gli habitat di specie.
- Altri fattori avversi possono essere generati da attività di urbanizzazione, da pratiche turismiche e dall'espansione di infrastrutture.
MISURE DI TUTELA E CONSERVAZIONE Per la protezione di N. tridentata si possono raccomandare le seguenti azioni:
- Protezione dell'habitat, in particolare dei pascoli, dall'aratura, dagli usi agricoli e dalla fertilizzazione.
- Recinzione dei siti vulnerabili per proteggere la specie dagli animali selvatici.
- Mantenimento di specifici biotopi tramite pascolo o sfalcio (la pratica ha portato in alcuni siti ad un considerevole aumento delle popolazioni).
- Divietodella raccolta dei tuberi.
- Gestione attenta e rispettosa delle popolazioni isolate.
- Sensibilizzazione del pubblico.
- Conservazione ex situ (propagazione artificiale, reintroduzione, raccolta di semi).
- Monitoraggio e sorveglianza delle popolazioni e dei siti esistenti, con stima delle dimensioni della popolazione presenti e studio delle sue dinamiche.
| SEGNALAZIONI NELL'OASI |
| DATA |
STAZIONE |
RILEVATORE |
NOTE |
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19/04/2026
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Osservatorio anfibio
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Andrea Serra (Ecosistema)
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