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Salix purpurea purpurea L.
Salice purpureo

SISTEMATICA E TASSONOMIA
Divisione: Magnoliophyta
Classe: Magnoliopsida (Dilleniidae)
Ordine: Salicales
Famiglia: Salicaceae
Oltre alla subspecie nominale, vengono segnalate la subsp. eburnea Pignatti, endemica della Sardegna e la subsp. angustior Lautenschl., distinguibile per il portamento arbustivo ridotto e per le foglie ed i rametti più esigui; per quest'ultima (sinonimo della var. gracilis Wimm.) sono ancora in corso ricerche per determinarne la precisa diffusione.
Molto spesso condivide l'habitat con Salix eleagnos, le cui foglie sono generalmente più lunghe, verdi opache superiormente, biancastre e tomentose nella pagina inferiore e a margine revoluto in basso; i fiori non hanno evidenti parti di color purpureo.
In zone planiziali e su substrati sabbioso-argillosi convive con Salix triandra, distinguibile per dimensioni solitamente superiori, foglie più larghe (3 cm) con evidenti stipole ed a margine finemente seghettato per intero; fiori maschili con 3 stami.

CARATTERISTICHE
Arbusto policormico (fino a 5-6 m), raramente a portamento arboreo, con corteccia grigia, dapprima liscia, poi irregolarmente fessurata, internamente verde chiara o gialla. Apparato radicale forte e capace di adattamento alla variazione in profondità della falda freatica. Rami sottili, il primo anno rosso-bruni, in seguito giallo-grigiastri. Gemme molto appressate, appiattite ed appuntite, con una sola perula protettrice.
Foglie di norma alterne (talora opposte nei rami terminali), prive di stipole, con breve picciolo, tipicamente oblanceolate, cioè con la massima larghezza nel terzo superiore (a volte obovato-oblunghe o lineari-spatolate), lunghe da 4 fino a 12 cm, a margine finemente seghettato verso l'apice, mai revoluto verso il basso, per lo più cuneate alla base, acute all'apice, color verde glauco sparsamente pelose inferiomente, verde più scuro e lucide nella pagina superiore, con nervatura pennata; anneriscono con la disseccazione; stipole assenti.
Fiori maschili in amenti cilindrici piccoli (lunghi fino a 5 cm) compatti ed eretto-patenti, dapprima grigi, poi rosseggianti per le antere rosse dei due stami concresciuti, infine gialli all'emissione del polline. Fiori femminili pure in amenti (fino a 6 cm), portati su individui diversi (pianta dioica), più sottili, prima gialli, poi grigio-verdi, con ovario peloso e stimma rosso.
Frutti a capsula bivalve, ovoidale e pubescente. Semi piccolissimi e provvisti di pappo cotonoso abbondante, molto utile per la disseminazione anemofila.
P caesp - P scap
Antesi: febbraio-aprile
Specie indifferente al substrato litologico, resiste bene sia al gelo che all'aridità.

COROLOGIA E DISTRIBUZIONE GENERALE
Eurasiat. - Eurasiatiche in senso stretto, dall'Europa al Giappone.
Distribuzione in Italia: Presente in tutte le regioni.

DISTRIBUZIONE E HABITAT IN EMILIA-ROMAGNA
Diffuso lungo le sponde ed i greti dei corsi d'acqua, su suoli ghiaiosi e/o sabbiosi poco evoluti, costituendo ecosistemi ripari in unione con altri salici (più frequenti S. eleagnos e S. daphnoides), Alnus incana e Hippophae fluviatilis.

SEGNALAZIONI NELL'OASI
DATA STAZIONE RILEVATORE NOTE
20/10/2013 Lungo Reno Andrea Serra (Ecosistema)

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