Escursionismo sulla Vena del Gesso - foto Ecosistema

Miglioramento della fruizione e delle
"isole fluviali"





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Il tratto del Santerno a monte della Vena del Gesso è caratterizzato da rilevante valenza paesaggistica-ambientale e forte attrattiva per residenti e visitatori; qui si sviluppano le principali "isole fluviali" attrezzate per il tempo libero.

Da Borgo Tossignano a Fontanelice, grazie alla presenza di ampi terrazzi pianeggianti, il fiume presenta la più elevata idoneità per una fruizione sostenuta da attrezzature quali arredi, aree gioco, parcheggi, piste ciclabili, percorsi pedonali; non a caso è il tratto più diffusamente attrezzato ed infrastrutturato negli scorsi anni.

Il tratto montano compreso fra Castel del Rio e Fontanelice, per le particolari caratteristiche morfologiche del territorio, si presta ad una fruizione meno massiccia ma più esigente, in termini di durata del soggiorno (non solo ricreazione giornaliera ma richiesta di legata al fiume) e predisposizione verso la qualità dell'ambiente e dei servizi (natura integra, infrastrutturazione leggera ed esteticamente inserita nel paesaggio, acque di superiore qualità per esigenze di balneazione, ...).

I problemi sono legati alla fruizione turistica ed escursionistica disordinata e disorganizzata, con accessi non regolamentati all'alveo, mancanza di parcheggi, assenza di infrastrutture leggere, fenomeni di free camping in aree a rischio di inondazione, presenza di unità edificate in alveo (lido di Valsalva e Termara) o senza autorizzazioni igienico-sanitarie.

Il Parco fluviale vuole valorizzare le potenzialità ricreative e turistiche del Santerno, nel rispetto delle vocazioni specifiche dei territori, e al contempo di affrontare i principali ostacoli al raggiungimento di questo obiettivo.

Sono state quindi elaborate diverse Schede Progettuali che prevedono le seguenti tipologie di intervento.

A) Il potenziamento e la riqualificazione del sistema delle "isole fluviali" già consolidate nella fruizione.

B) L'inserimento nel sistema delle "isole fluviali" di altre zone potenzialmente interessanti ai fini della fruizione del futuro Parco fluviale.

C) Il potenziamento delle strutture/infrastrutture per l'accessibilità e la fruibilità delle "isole fluviali" e del fiume.

D) La connessione delle "isole fluviali" nell'ambito territoriale di Borgo Tossignano e Fontanelice, con la realizzazione di percorsi ciclabili extra-urbani.

E) Il ripristino della continuità tra i centri abitati (situati lungo l'asse della S. Montanara) e le aree fluviali.

F) La valorizzazione della fruizione del Parco del Santerno e di aree limitrofe di particolare valenza storica, culturale, ambientale, mediante la realizzazione coordinata di percorsi tematici.

G) La valorizzazione della fruizione del Santerno legata alla pesca sportiva.

H) L'allestimento di aree per il campeggio libero nei pressi del fiume, in condizioni di sicurezza.

I) La riqualificazione dei nuclei storici posti nei pressi del Santerno.

M) Un progetto unitario di potenziamento e riqualificazione della segnaletica informativa e turistica.