La cascata del Fosso Canaglia, presso il confine regionale - foto Andrea Serra

Le analisi
preliminari





Questa fase ha raccolto, in modo organico, tutte le informazioni di base necessarie alla corretta impostazione delle successive scelte progettuali.

I temi di analisi affrontati, sono stati:
- Assetto del paesaggio
- Idrografia e idrologia del bacino del Santerno
- Sicurezza idraulica
- Qualità e gestione delle acque del fiume
- Caratteristiche Geologiche e geomorfologiche della valle
- Idrogeologia e fenomeni di dissesto
- Fauna, Vegetazione, Ecosistemi, Tutela della biodiversità e degli equilibri dell'ecosistema fluviali
- Rapporto del fiume con i centri urbani e la viabilità
- Elementi di interesse storico-testimoniali
- Elementi di interesse per la fruizione dell'ambiente fluviale.

Nell'analisi di ogni tema sono state considerate le normative urbanistiche e territoriali in vigore nel area di riferimento, in particolare:
- Elementi significativi dal P.T.C.P.
- Elementi significativi dal P.S.A.I.
- Elementi significativi dai P.R.G. comunali.

Per ogni tema sono state considerate:
- le informazioni provenienti dagli studi tecnico-scientifici a disposizione e dagli strumenti di pianificazione e programmazione del territorio di livello provinciale e regionale,
- quelle reperite da fonti informali, in genere attraverso interviste a soggetti autorevoli.

Ogni tema è stato presentato sinteticamente in un resoconto tecnico e in tavole di analisi ed analizzato attraverso un commento sintetico che ha cercato di evidenziare criticità e positività (valutazione) da risolvere o valorizzare nelle successive ipotesi progettuali.

Tutte le informazioni di base raccolte ed analizzate si riferiscono ad un determinato e limitato Ambito di Studio, corrispondente alla parte di territorio di competenza amministrativa della Comunità Montana compreso nei confini morfologici della Valle.

L'Ambito di studio è indicato in una specifica tavola in scala 1:25.000.